Che vi siete persi – 20/26 luglio 2020

Si è conclusa una settimana talmente piena di notizie che quasi non siamo riusciti a starle dietro. In un flusso di coscienza possiamo dire che Pioli resta quindi niente Rangnick senza dimenticare la cessione definitiva di Suso al Siviglia per 25 milioni Donnarumma 200 in rossonero Ibra doppietta ti amiamo ma no come Theo squalificato poi anche Bennacer Romagnoli infortunato Kjaer resisti Gabbia ingabbiali e comunque Laxalt fa una bella figura e anche gli altri e allora 1-1 con l’Atalanta ma soprattutto Pallone d’Oro 2020 non assegnato anzi no assegnato a Locatelli all’unanimità. In tutto questo turbinio di emozione potreste quindi esservi persi qualche chicca: tranquilli, siamo qui per questo.
 
Virgolettato della settimana
Ehi, Castagne, ma con chi ti credi di stare a parlare? “Gioca come il PSG” lo dici a qualcun altro, hai capito? Che ce ne facciamo noi dei vari Mbappé, Neymar e compagnia bella: ma non hai visto la squadra che abbiamo? Non le leggi le statistiche la mattina? Cioè, il PSG ad oggi potrebbe eventualmente batterci o comunque darci una bella mazzata per i prossimi anni solo in uno modo: acquistando Ibrahimovic. Sigh.
 
La notizia di mercato della settimana
 
Stanchi delle solite notizie su Tonali e su tutti gli altri giocatori accostati al Milan, torniamo ad una delle nostre occupazioni preferite: vedere come se la passano i nostri ex. Ebbene sì, per chi non lo ricordasse (tipo noi fino a 5 minuti fa) Silvestre è stato un nostro ex: arrivato nell’estate del 2013, ha giocato in tutto 4 partite in rossonero, segnando anche un gol a Parma, in una partita in cui segnò persino Matri (incredibilmente, perdemmo lo stesso, forse perché, eccezionalmente, Allegri non volle servirsi di Emanuelson). Il 20 luglio è stato ufficializzato il trasferimento di Silvestrone al Royal Excel Mouscron, una squadra belga dal nome che sa un po’ di monarchia, un po’ di caselle verdi sul computer e un po’ di cocktail a base di maraschino.
 
La notizia che spacca
 
A proposito di ex: torna Dida, lo sapevate? Sarà il preparatore dei nostri baby portieri, i “nuovi Donnarumma” (che tra l’altro è egli stesso un po’ baby, essendo un classe 1999) (se continua così può raggiungere il suo anno di nascita con le presenze in rossonero). Il brasiliano ritorna e rievoca dolci ricordi di un passato glorioso, che tutti ci auguriamo torni in fretta. Quanti ritorni in queste ultime frasi! Non avete voglia anche voi di indossare una cravatta gialla? Oppure lo fate abitualmente, anche in casa?
 
La statistica della settimana
 
Ultima parte dell’articolo interamente dedicata a Ibrahimovic che comincia con una statistica curiosa. Zlatan ha segnato a 29 squadre in Serie A, in sostanza ha fatto goal ad un campionato e mezzo. Continuerà anche l’anno prossimo? Con questa domanda arriviamo al punto della rubrica che parla proprio dell’anzianissimo giocatore che continua a segnare e a trascinarci, anche a quasi dieci anni di distanza.
 
Ma come sta Ibrahimovic? Ha mangiato, è tranquillo, pensa a noi?
 
Con la permanenza di Pioli aumentano le probabilità di vedere sia Ibra che Maldini al loro posto anche l’anno prossimo, a detta di molti. Sarà vero? Sarà falso? Sicuramente sembra plausibile come cosa, tutte le voci societarie sembrano convergere sull’importanza che ha avuto e che può ancora avere lo svedese. La squadra ha ancora bisogno delle sue lezioni, delle sue sbroccate, delle sue occhiatacce e delle sbraitate quando non gli arriva il pallone. Ehi, PSG: per squadra intendiamo il Milan, eh. Non ti far venire in mente strane idee.
 
E comunque, sui social
 
Scegliete la vostra didascalia preferita:
 
1. Vedi, Ante, un giorno tutta questa area di rigore sarà tua. Ma non è questo il giorno!
2. Dicevano che il nuovo stadio sarebbe stato poco lontano da San Siro. Però qui si parcheggia facilmente.
3. Smettila di pensare a Raiola, devi mangiare le zebre.
4. Hakuna Matata
(Ralf Rafiki: *colpisce Piolimba in testa con il bastone*
Piolimba: Ahi! Che male! Perché mi hai colpito?
Ralf Rafiki: Non ha importanza: ormai è passato. *ride*
Piolimba: Sì, ma continua a fare male…
Rafiki: Oh, sì, il passato può fare male. Ma a mio modo di vedere dal passato puoi scappare… oppure imparare qualcosa. *cerca di colpire di nuovo Piolimba con il bastone*
Piolimba: *evita il colpo, fa giocare bene la squadra, raggiunge l’Europa e conquista il rinnovo del contratto*
Rafiki: *ride*)
(Leonardo Mazzeo)

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