10 minuti a mezzanotte. Vogliamo arrivarci? Ma sì! Pronti, via

Avete sentito parlare del Doomsday Clock, l’Orologio dell’Apocalisse che un gruppo di scienziati aggiorna per sensibilizzarci sulla prossimità del pianeta Terra al disastro globale? Ebbene, dopo quello che abbiamo visto in questi ultimi anni, ma soprattutto in questo mese, la lancetta del Doomsday Clock milanista è balzata vicinissima alla sua mezzanotte. La fine di tutto non è mai sembrata così vicina, neanche quando – mmh, lasciamo stare. 

Voi di primo acchito penserete che la dirigenza non farà ulteriori passi in direzione dell’irreparabile. Però, pensateci bene. Lo sapete, che ne sono capacissimi. Pertanto, quelle che seguono e che sembrano, in apparenza, decisioni folli, irragionevoli, al di fuori di qualsiasi progetto sensato, e che nessuna società guidata in modo sano prenderebbe…

Bene. ORA ci capiamo, vero? 

Okay. Sincronizziamo gli orologi. Mezzanotte meno dieci. Coraggio. Pronti? Via.

23.51 Ulteriore passo avanti di Geronimo La Russa, il brillante figlio dell’emerito statista, nei quadri societari: agli attuali incarichi che ricopre per conto del Milan (fino a ieri TRE) (sì, solo tre) viene aggiunto quella di Responsabile della Credibilità.

23.52 Rivoluzione nel settore giovanile! I ragazzi verranno selezionati da Maria De Filippi. La vulcanica imprenditrice presenta il grandioso format intitolato “Bravi”, nel quale i giovani dovranno mostrare pubblicamente le loro capacità: mai più ore piccole in discoteca, basta con lo sfoggio di tatuaggi o capigliature eccentriche, e flirt sconvenienti: Allievi, Berretti e Primavera balleranno davanti a una giuria competente, e ad accompagnarli nel loro percorso ci saranno i migliori hair stylist e tattoo artist; la capacità di parcheggiare la Lamborghini sarà testata severamente, e le squinzie con cui fidanzarsi saranno valutate da un team di fashion blogger. Verranno promossi in prima squadra i migliori di ogni reparto, decisi dal televoto e dai social. Oh raga, noi non vediamo l’ora! Hashtag per votare: #BraviDiMaria

23.53 Finalmente individuata l’area per il nuovo stadio, possono partire i lavori. Il progetto prevede negozi, una discoteca, un rettilario, un circuito per go-kart, un orto botanico e un campo da calcio regolamentare. Barbara Berlusconi rassicura: “Non sarà una cattedrale nel deserto”. Anche se, volendo fare i pignoli. Visto che sorgerà a Dubai.

23.54 Con la stagione 2014-2015 sostanzialmente già finita, intelligentemente la dirigenza gioca d’anticipo e affida da subito la campagna abbonamenti per la stagione successiva a Maurizio Cattelan. L’irriverente slogan dell’irriverente artista è tatuato sull’ascella di un irriverente rapper (figura che piace ai giovani) e recita: “Se pensi che facciamo schifo stai a casa, co***one”. Perplessità in alcune fasce della tifoseria, ma un sondaggio dell’area marketing conferma che tra gli undicenni e tra i lettori di VICE il messaggio, minchia!, spakka. 

23.55 Presentato il nuovo inno, pensato per dare un’immagine fresca, giovane e graffiante al brand. Lo canta Gerry Scotti, si intitola “Siamo uno spettacolo pulito per famiglie italiane”. Secondo il critico musicale del Giornale, “Ha dei momenti molto intensi”.

23.56 Maldini torna al Milan, dalla porta principale! L’ex capitano viene nominato nuovo responsabile del settore tecnico. “Uh? Sono, come si dice. No? Contento. No?”, sono le prime parole di Cesarone.

23.57 La società annuncia la disponibilità a vendere alcuni dei suoi trofei internazionali. “Non è niente che non si sia mai fatto, i campioni dell’NBA vendono i loro anelli, Bjorn Borg ha venduto le sue coppe, noi vogliamo essere all’avanguardia in un mercato che ha delle potenzialità infinite”, spiega il geometra Galliani; “Oltretutto essere il cloeub più titolato al mondo ci pone in posizione di vantaggio competitivo”. Tra i tifosi serpeggia inquietudine, ma l’ala ragionevole prevale, ricordando che bisogna sempre prendere esempio dalle squadre più spregiudicate, se si vuole primeggiare: per questo motivo, in curva si cominciano a vedere t-shirt con la scritta “7 SUL CAMPO”. 

23.58 Grazie a un accordo con la amica Regione Lombardia e l’amico milanista Roberto Maroni, Milan Lab riceve un congruo contributo di fondi pubblici in cambio di una collaborazione ad ampio respiro che permette alle strutture sanitarie lombarde di giovarsi delle innovazioni e del know-how dello staff sanitario rossonero. La settimana successiva, i giornali riportano dati abbastanza sorprendenti riguardanti l’improvviso ritorno, dopo quasi un secolo, di casi di tisi in Lombardia – un milione e mezzo circa.

23.59 L’accordo con un nuovo sponsor porta soldi freschi! La società raggiunge un’intesa con Ali El Hattabi, proprietario del maggiore cammellificio egiziano – leader mondiale nel settore, desideroso di espandersi verso un mercato occidentale potenzialmente ricettivo. Grazie alla fiscalità marocchina, il proprietario libanese è pronto a versare una cifra che secondo Milan Channel potrebbe aggirarsi attorno ai 100 milioni di dollari afghani, per una partnership settennale. In cambio, la squadra per tutto questo periodo non si chiamerà più Milan, ma verrà ribattezzata col motto del prestigioso brand: Salam Baladi El Asmarani Kall’l Shak’ma T’habab Ahum Nouha Inch’Allah F.C. Tra i tifosi sorge qualche discussione, ma è chiaro che bisogna accettare qualche condizione se si vuole che gli ocramarrone tornino competitivi come ai tempi di Sacchi, Capello e Ancelotti. Per i nostalgici e i feticisti, i colori rossoneri resteranno sulla settima maglia, che potrebbe anche essere utilizzata in alcune amichevoli (purché non trasmesse in televisione, ma a questo ci arriverebbe chiunque).

0.00 Colpaccio di mercato! Per quattro milioni di euro Antonio Cassano mette la sua X su un contratto semestrale.
Rinnovabile.

 

 

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