Sassuolo-Milan 3-2: le Pagelle Che Non Lo Erano

La nostra nuova maglia cerca di negare il rosso, ma per contrappasso lui salta fuori sotto forma di cartellini: quest’anno siamo la squadra con più espulsi, e mai ne avevamo avuti così tanti dal 1899 a oggi. Evidentemente siamo una squadra grintosissima, noi non ce ne siamo accorti ma gli arbitri sì, Dio li benedica. Ecco quindi tutte le nostre sfumature di rosso.
PS: sì, lo sappiamo, quello vero si chiama John.
PPS: la capirete dopo. Casomai.

Diego Lopez – ALLARME ROSSO
La palla per un pelo non è entrata – ma obiettivamente, non parleremmo di prestazione da incorniciare. La parata pazzesca su chitemmuort Berardi nel secondo tempo conferma che si tratta di uno di quei portieri capaci dell’impossibile quando non hanno tempo di pensare. Se gli dai solo un secondo per farlo, rischi la vita.
Abate – FIL ROUGE
Una continuità encomiabile con la sua carriera: non convince, poi però si infortuna.
Paletta – ROSSO ANTICO
Come un rapper old school cui tocca un featuring con dei rampanti divetti dell’era di YouTube, cerca di mantenere una sua dignità – ma ha l’espressione di chi rimpiange acutamente gli anni 90.
Alex – ROSSO RELATIVO
A centrocampo cerca di fare il brasiliano coi piedi buoni che imposta (perché è brasiliano, giusto?), in attacco tira punizioni sarcastiche e segna da prima punta. Nei ritagli di tempo, prova generosamente a dare una mano in difesa. Ah, sarebbe il suo ruolo? Lo avete detto voi, ve ne assumete la responsabilità.
Bonera – RED CARPET
Chiunque lo incontra, sfila sontuoso verso la gloria, fra gli applausi. Per dire: “Berardi umilia il Milan”, titolano i porcellini di Corriere.it. E noi che pensavamo di aver perso 3-2 in inferiorità numerica. Però certamente, qualcuno è stato calpestato.
De Jong – BARONE ROSSO 
Plana su qualsiasi avversario per abbatterlo, ma quando la squadra cerca di decollare il suo schema preferito rimane sempre e comunque il passaggio all’indietro. Nel secondo tempo, fa volare in area Berardi – fortuna che persino Guida lo considera un frequent flyer, e l’unica volta che avrebbe ragione per fare le sue graziose scenette, non lo premia.
Poli – RED BULL
Il sapore è quello che è, ma il contenuto è energizzante. Che poi non sia nato per il calcio-champagne lo sappiamo tutti.
Van Ginkel – CAPPUCCETTO ROSSO
Che occhi grandi ha Missiroli! E che orecchie grandi ha Taider! E che capelli rossi ha Biondini! Che bocca grande ha il centrocampo del Sassuolo… Per MANGIARTI MEGLIO!
Bonaventura – RED HOT CHILI PEPPER
Ancora una volta cerca di cambiare il ritmo del nostro gioco, e ci riesce – fino a quando Guida, che lo aspettava al varco dal primo tempo, non butta Jack Frusciante fuori dal gruppo – per aver semivolontariamente interrotto con la mano un pericolosissimo passaggio laterale nel cerchio di centrocampo. In quel momento l’inerzia della partita era a nostro favore. Ma si sa, bisogna tutelare i passaggi laterali nel cerchio di centrocampo, il pubblico ha pagato per vederli.
Honda – GAMBERO ROSSO
Rispetto alla Roma, Sushi fa un passo indietro. Anzi, 10.
Destro – PESCE ROSSO
Piranha si nasce, e lui non lo nacque.
Suso – RED RED WINE
Entra nel secondo tempo e prova a fare il giocatore ubriacante – ma alla fine gli prende la sbornia aggressiva. Probabilmente anche per lui il campionato è finito. Ahinoi, come faremo. 
Pazzini – PROFONDO ROSSO
Non è mai stato un Phenomena. In compenso da un anno ogni volta che entra si sprecano i Suspiria.
El Shaarawy – CACCIA A OTTOBRE ROSSO
Qualche minuto sott’acqua. In uno di questi il rosso Biondini, disinteressandosi della palla, lo affonda in area – ma Guida non fischia, come farebbe del resto qualunque arbitro decente. Ed è per questo che non ci capacitiamo che non abbia fischiato.

One Comment

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One Comment on “Sassuolo-Milan 3-2: le Pagelle Che Non Lo Erano
  1. La migliore lettura di tutto il weekend, grazie e complimenti. Ti sei dimenticato di dare un voto all’arbitro di porta, al guardalinee e ad Inzaghi, la cui parata valeva il prezzo di SKY

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