Milan-Spal 2-1: le Pagelle Che Non Lo Erano

Pagelle Senza Voti di Milan-Spal dedicate al capolavoro tattico degli allenatori del nostro Paese. In realtà è probabile che nemmeno loro sappiano bene che schema abbiano usato – ma l’importante naturalmente è aver portato a casa quei 3 punti di spread che ci permettono di respirare.

Donnarumma – MANOVRA DI HEIMLICH
Tecnica di primo soccorso per rimuovere un’ostruzione delle vie respiratorie, importantissima per salvare la vita di chi sta tirando le cuoia per qualcosa che stava mangiando: chi la mette in atto è di solito quello che nel marasma è il più pronto e lucido nei dintorni. Anche se non è bello tornare a ringraziarlo (perché implica che ci stavamo strafogando), che dire?: è bello tornare a ringraziarlo.
Abate – MANOVRA DI ATTERRAGGIO
Vola basso e prudente per quasi tutta la sua partita, finché un’entrata quantomeno scomposta di uno spallino non lo porta a impattare malissimo sul terreno, costringendolo a uscire.
Romagnoli – MANOVRA DI MURPHY
Se qualcosa può andar male – no, fermi, non è quella, bensì una manovra semeiologica utilizzata in medicina per indagare la presenza di un dolore colecistico. E secondo noi quel dolore è la diffida: sapendosi a rischio di ammonizione per qualsiasi battito di ciglia, è timidissimo su Petagna, al quale non solo concede il tiro, ma offre pure la deviazione decisiva per il vantaggio dei ferraresi. Il disastro sta per ripetersi nel secondo tempo, ma stavolta la manovra dà esito negativo, voless’Iddio.
Zapata – LIBERTA’ DI MANOVRA
Si sente talmente un boss in difesa, che le ammonizioni va a cercarsele in attacco. Poi detto tra noi l’ammonizione c’era, nettissima e meritata, e non solo: l’arbitro Abisso non ha alcun motivo di preoccuparsi della fedeltà della consorte. Lo diciamo a scanso.
Rodriguez – RETROMARCIA
Forse siamo troppo esigenti con lui, ma quando nel secondo tempo la Spal inizia deliberatamente a far partire gli attacchi dalla sua zona di competenza, la cosa non ci sorprende più di tanto.
Kessié – MANOVRE DI CORDA
In alpinismo, l’impiego di corde nei tratti in cui non è possibile l’arrampicata libera. Dopo tanto tempo, torna a fare quello che ci si aspetta da lui: supera gli ostacoli e trova strade in zone del campo davanti alle quali, qualche partita fa, preferiva stare a fondo valle.
Bakayoko – MANOVRA DORMIENTE
L’insieme di cavi d’acciaio che sostiene l’albero maestro di una nave. San Siro che lo fischiava allibita ora applaude l’uomo che comunque ha perennemente l’aria di chi deve ancora fare colazione.
Castillejo – MANOVRA DI STERZO
La partita stava prendendo la strada che porta alla disperazione (ci siamo stati spesso, ormai ci stavamo anche affezionando e sappiamo i posti dove fare i selfie) ma ecco la sterzata che nessuno avrebbe previsto: la nutria bionda, forte dei suoi 34 kg di peso, va a fare a sportellate in area, estirpa un pallone e lo sacramenta all’incrocio. Non sappiamo più cosa pensare di lui, se non che è quasi sempre la nostra arma in più – certo, spesso è puntata contro la nostra stessa tempia, ma se non altro la cosa confonde anche gli avversari.
Suso – FRENO A MANO SUL GHIACCIO
La tipica manovra stupida dei ragazzoni che pensano di saper guidare e si divertono a fare i testacoda. Dopo aver dato più di un fastidio alla difesa della Spal, si guadagna una prima ammonizione protestando per un fallo che esiste solo nelle bellissime fantasie sessuali dell’arbitro Abisso, e poi una seconda entrando duro su un avversario che lo aveva percosso con la sempre legittima approvazione del bravo direttore di gara. Non ha alcuna giustificazione: forse nell’imminenza della Supercoppa, ha pensato di giocare per l’altra squadra, quella che certe cose può permettersele. La nostra, non può e non deve. E ora deve (può?) fare a meno di lui in quella partita.
Calhanoglu – USCITA DALLO SPAZIO DI PARCHEGGIO
Un paio di palle a lunga gittata giunte mirabilmente a destinazione, un tiro a botta sicura che un difensore della Spal mette in angolo di braccio rischiando di turbare la serenità zen dell’arbitro Abisso, che per fortuna non si scompone e siamo contenti perché davvero fosse per noi lo riempiremmo di stima – e l’assist al volo per Higuain. Dai che forse entra in pista.
Higuain – INVERSIONE A U
Ancora inguardabile fino a quando l’ottomano non gli mette sui piedi un pallone da scagliare dentro. E finalmente, finalmente, finalmente fa quello che sa fare.
Calabria – ORCHESTRAL MANOEUVRES IN THE DARK
Enola Gay sarebbe dovuta rimanere in panchina ieri, invece con l’infortunio ad Abate entra e tira una mina in area che Calhanoglu innesca per Higuain, che la fa esplodere sul povero Gomis.
Cutrone – MANOVRA DI DECOLLO
Entra pieno di carburante, e non ricordiamo bene se abbia effettivamente fatto qualcosa ma intanto con lui dentro, ci libriamo nell’aere.
Borini – MANOVRA DI LESSER
Tecnica che alcuni infermieri tradizionalisti attuano durante l’esecuzione delle iniezioni intramuscolari, nonostante molti la ritengano non necessaria – e a volte persino pericolosa. Iniettare un Borini in un Milan convalescente sembrerebbe pericolosissimo a chiunque, invece lo vediamo recuperare un paio di palloni utili. Certo, lo vediamo anche puntare la bandierina per perdere tempo, e sbagliare strada – mettendo in fallo laterale. Ma anche questo è spettacolo.

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