Milan-Napoli 0-4: le Pagelle Che Non Lo Erano

Come forse potreste sapere, le nostre Pagelle Senza Voti sono (quasi sempre) un omaggio alla squadra avversaria e alla sua città. Naturalmente, i nostri omaggi non potranno mai competere con quelli che i giocatori del Milan hanno fatto al Napoli – soprattutto nel cercare di presentarsi, tutti o quasi, nei panni di Principi della Risata. Noi possiamo solo contribuire all’atmosfera di commedia un po’ improvvisata in cui Antonio De Curtis diventava mattatore ripescando, per ogni milanista in campo ieri sera, una battuta di Totò che gli si confaccia…
..Ma ci confaccia il piacere.

Diego Lopez
“Il coraggio ce l’ho! È la paura, che mi frega”.
De Sciglio
“Sono vent’anni che lei dice di essere un perito, ma non perisce mai. Ma perisca una buona volta, mi faccia il piacere!”
Rodrigo Ely
“Ci fanno specie che quest’anno – una parola, questanno – c’è stata una grande moria delle vacche… come voi ben sapete! Punto! Due punti! Ma sì, fai vedere che abbondiamo: abbondandis in abbondandum. Questa moneta servono, questa moneta servono… Questa moneta servono acchè voi vi consolate…”
Zapata
“Lei è un cretino, s’informi”.
Antonelli
“Mi dica un po’: lei è mai stato in qualche posto?”
Kucka
“Ma che ero scemo a darti dello scemo?”
Montolivo
“Cavaliere, nessuno vuole farla fesso, non c’è bisogno”. 
Bertolacci
“Caporali si nasce, non si diventa”.
Bonaventura
“Si dice che l’appetito vien mangiando. Ma in realtà viene a star digiuni”.
Luiz Adriano
“Ogni limite ha una pazienza”.
Bacca
“Questa è la civiltà: hai tutto quello che vuoi quando non ti serve!”
Cerci
“Era così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis”.

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