Milan-Juventus, le PagelleCheNonLoErano

Queste Pagelle Senza Voti non sono dedicate a un luogo, perché i nostri avversari, non sappiamo da dove vengano (ma sappiamo dove li mandiamo). Ma è giusto rimarcare che malgrado quando ha detto il nostro allenatore – e anche diversi tifosi confratelli – la sensazione è che dopo quattro (4!) anni di sconfitte con la Malattia, per tutti questo livello di pochezza sia diventato accettabile. Sì, è vero, il loro portiere ha fatto più miracoli che in tutte le sue partite in Nazionale messe insieme. Ed è vero che il loro gol della vittoria è nato da un tiro svirgolino. Ma è anche vero che nel momento in cui hanno attaccato la prima volta, lì la partita ha imboccato il suo prevedibile destino. Prevedibile come un programma del pomeriggio di Mediaset. E ai responsabili dei nostri palinsesti, la cosa non spiace più di tanto.

Donnarumma – LO SPORTELLO DI FORUM
La vita sarebbe tranquilla, un inno all’ordinaria amministrazione, se non ci fossero i cognati. Dobbiamo constatare che i nostri difensori stanno preparando Gigio alla vita, e alle gioie dei parenti acquisiti a parametro zero.
Abate – FUTURAMA 
All’inizio sembra divertente. Poi, preferiresti non avere iniziato a vederlo.
Alex – COLOMBO 
Picchia gli juventini e gli fa gol. Ah, la bella televisione di una volta, come era fatta bene.
Romagnoli – ISOLA DEI FAMOSI
Spiacevole da vedere. E spiace dirlo, ma a questo punto ci avrebbe sorpreso il contrario.
Antonelli – POMERIGGIO CINQUE
La nostra versione della tv del dolore. E tuttavia, nessuno si emoziona per quello che gli succede, nemmeno quando prende, da 20 centimetri, uno dei tre pali del Milan. Come? Non l’avevate visto, vero?
Honda – TG4
Dopo Emilio Fede ti illudi – perché un tantinello un allocco – che possa cominciare un nuovo corso. Poi, dopo Mario Giordano vagheggi – perché sei un tantinello un baccalà – che possa cominciare un nuovo corso. Poi vedi arrivare Cecchi Paone. Ma sei pronto a ricascarci, vero? 
Montolivo – UNA VITA 2
Manuela racconta a Germàn tutta la verità sul suo passato. Trini riesce di nuovo a far parlare Celia. Justo e Manuela si infuriano con Germàn. Pablo rivela a Leonor di aver nascosto Claudio e di essere pronto ad aiutarlo a fuggire. Germàn ha scoperto finalmente la verità su Justo. Rita sta male.
Kucka – BEAUTIFUL
Quando inizia, per qualche minuto rivivono ricordi del passato, di quando la mamma – o la nonna o la zia – lo guardavano, ed erano anni più lineari e giusti, nei quali non sarebbe mai, mai, mai capitato di perderne otto di fila con i ladri, nemmeno quando oltre a rubare si drogavano. E comunque, chi è quel tipo che gioca con la maglia di Ridge? E chi hanno messo al posto di Rick e Katie e…
Bonaventura – CADUTA LIBERA
Oggettivamente.
Balotelli – UOMINI E DONNE 
Il migliore del Milan. Certo, è vero che la sua storia col gol sembra finita per sempre, tra acrimonie e rancori; ed è vero che il gol di mano è puro trash (che poi, era bello sognare che Barzagli stesse per buttarla in porta lui) ma non sembra nemmeno giusto che sia lui a dover pronunciare il fatidico “Io esco”.
Bacca – LA VITA SECONDO JIM
Siccome il protagonista ricorda qualcuno di importante, si aspetta sempre il guizzo che lo riscatti. Ed è vero che qualcosina arriva, UNA volta ogni puntata. Ma sarà che la sua parte è scritta veramente male, ma sta di fatto che anche stavolta non va in porta.
Luiz Adriano – IL SEGRETO
Entra a partita spenta. Forse quello che doveva fargli posto era Bacca, e un bel po’ prima. Ma son cose che non si possono dire, vero?
Boateng – EMIGRATIS – IN GIRO PER IL MONDO A SCROCCO
Colpisce sempre la fantasia il fatto che qualcuno che è pure ben pagato dica, seriamente: “Manderemo in onda questo”.

 

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