Fiorentina-Milan 0-0: le Pagelle Che Non Lo Erano

Piangere una cosa da femmine? Che bolso, spiacevole luogo comune: i fiorentini sono veri uomini (perlomeno, i maschi) e cionondimeno sono soliti sciogliersi in un pianto straziante, specialmente contro di noi che siamo il malvagio potere cattivo che negli ultimi cinquant’anni gli ha negato altrettanti meritatissimi scudetti. Come gli arbitri dell’anno scorso, anche quelli di questo inizio campionato si sono mostrati inteneriti, sicché pure Orsato ha ritenuto di non scontentare in nessun modo le prefiche gigliate, soprattutto al cospetto di noi bruti. Ed ecco perché, nella consuetudine delle PagelleSenzaVoti, per omaggiare Fiorenza paragoniamo le prestazioni dei nostri giocatori ai lagrimosi punti di riferimento degli inconsolabili di tutto il mondo.

Donnarumma – SINEAD O’ CONNOR 
sineadNothing compares. Nothing compares to you.
DeSciglio – PIERROT
Per tutto il primo tempo sembra uno stramaledetto pupazzo triste, lunare e vestito di bianconero, e fa sembrare Bernardeschi il fenomeno che è convinto di essere. Poi finalmente riesce ad anticiparlo una volta, al 45mo del primo tempo, e da quel momento smette di dondolare su quella stupida altalena.
Paletta – Giosuè Carducci, PIANTO ANTICO
“L’albero a cui tendevi la pargoletta mano, il verde Kalinic, dal bel vermiglio labbro spaccato”. Lo stile di Carducci è un po’ datato ma c’ha quella bella schietta toscanità virile Diobono, che è alla fine la stessa che mette il nostro vecchiardo nella battaglia, costretto anche dalla troppa carineria dei giovani compagni di reparto.
Romagnoli – SALIX BABYLONICA
Estremamente decorativo, come un salice piangente, ma un po’ vegetale anche lui: il lavoro sporco, in certi casi anche fetido, tocca sempre a Paletta.
Calabria – VIOLETTA
Ma no, non quella Disney, ma la grande fontana di lacrime che porta guardacaso questo nome e prorompe nella disperazione durante La Traviata: “Amami Alfredo”, singhiozza, anelando il suo abbraccio; Alfredo non c’è, così abbraccia dolcemente Borja Valero (che non aspetta altro), rincorre Milic, apre il suo cuore e la sua fascia per tutto il primo tempo. Nell’ultimo atto finalmente Verdi (Giuseppe) le fa intonare: “Che strano! Cessarono gli spasmi del dolore, in me rinasce… m’anima insolito vigore! Ah! io ritorno a vivere!”. Troppo tardi, sia il destino che l’arbitro hanno fischiato la fine.
Kucka – CROCODYLUS NILOTICUS
Come tutta la squadra, goffo e a disagio finché non si trova nel suo contesto: quando la Fiorentina nel secondo tempo riduce il ritmo, ecco che il coccodrillo si libera da tutto l’acido urico e i sali accumulati nell’organismo, lubrificando ben bene il bulbo oculare e anche qualche pallone. dawson_crying
Suso – DAWSON LEERY
Non lo abbiamo mai visto – se non in un’occasione. Stiamo parlando di entrambi: il nostro giocatore, nella palla-gol che supera Tatarusanu ma purtroppo non i due sgherri sulla linea di porta a salvare la Fiorentina, e il protagonista di Dawson’s Creek, il cui volto era passato inosservato al nostro radar fino all’avvento della cultura dei meme. L’espressione dei tifosi milanisti dopo il sinistro di Suso, non si distaccava in modo consistente da quella di James Van Der Beek. Attore del quale a dire il vero non abbiamo individuato altri momenti significativi – proprio come nella partita dello spagnolo.
Montolivo – STATUINA DELLA MADONNA DI SIRACUSA
Mette tantissime pezze in difesa, recupera palla, la difende, pesca spesso i compagni, insomma ci arrischiamo a dirlo, è il migliore dei nostri: MIRACOLO! Le autorità ecclesiastiche dovrebbero esprimersi ufficialmente su questo fenomeno proprio come fecero nel 1953 sulla lacrimazione del bassorilievo in gesso e maiolica – in fin dei conti, abbiamo dato più volte del bassorilievo pure a lui. roy donna in lacrime
Bonaventura – DROWNING GIRL, Roy Lichtenstein 
Un po’ meglio che nelle ultime partite, e in un paio di occasioni si rende pure pericoloso. Ma continua a sembrare in grossa difficoltà, facilmente eluso dai centrocampisti avversari e poco in sintonia coi compagni. Cosa, quest’ultima, che potrebbe anche non essere del tutto colpa sua, ma lui preferirebbe annegare che chiedere l’aiuto di Brad.
Niang – WILL HUNTING
ComunqueMilan – Guardami figliolo. Non è colpa tua.
Will -… Lo so.
ComunqueMilan No. Non è colpa tua.
Niang Lo so.
ComunqueMilan No, non lo sai. Non è colpa tua.
Niang.. Lo so…
ComunqueMilan Non è colpa tua.
Niang Va bene…
ComunqueMilan Non è colpa tua. [Niang chiude gli occhi] Non è colpa tua. matt damon fault
Niang [sull’orlo delle lacrime] – Non mi prenda per il culo!
ComunqueMilan – ... Non è colpa tua.
Niang [con rabbia, dà una spinta a ComunqueMilan] – Non mi prenda per il culo, capito?! Non mi prenda per il culo, lei no…
ComunqueMilan Non è colpa tua. [Niang scoppia a piangere] Non è colpa tua. [si abbracciano]
Niang [piangendo]: Oh, Dio! Oh, Dio, mi dispiace tanto! Mi dispiace tanto! No! Oh, Dio!
Bacca – ELSA MARIA FORNERO
Durante la solare e un po’ pazza transizione da un tifoso del Milan a un tifoso della Fiorentina che fu il governo Monti, Il criticatissimo ministro del Welfare fu sopraffatto dall’emozione nel presentare la manovra economica, e crollò a metà della parola “sacrific…”. Ebbene, ieri sera l’uomo che ci ha portato un bel po’ di Welfare ma è criticato per non partecipare alla manovra, si è sacrificato più del solito, lo abbiamo visto persino in difesa senza per questo rinunciare ai suoi tentativi di creare ricchezza in area, come l’occasione con cui ha accarezzato il palo. En passant, potremmo far notare che al netto del rigore le occasioni più clamorose le abbiamo avute noi, ma non vogliamo turbare i tifosi della Fiorentina, abbiamo troppo rispetto della dignità con cui da sempre soffrono.
Locatelli – CRY BABY depp crybaby
Nel suo primo ruolo da protagonista, un Johnny Depp 27enne è un ribelle che fa struggere le ragazze grazie a una singola lacrima che appare, di colpo, sulla sua guancia. Anche questa volta l’ingresso di Locatelli scatena l’inferno (…beh, non esageriamo. Però scatena Montolivo, su cui ha un effetto benefico) ma soprattutto ci fa struggere con il singolo lancio al 95mo che mette davanti alla porta Luiz Adriano, e grazie al quale avremmo potuto vincere la partita – ma ciò farebbe piangere veramente tanto i tifosi viola, e la Protezione Civile è quella che è, non vorremmo veramente che l’Arno uscisse dagli argini.
Antonelli – SANDRA MILO ronaldo 5 maggio
In diretta apprende misteriosamente di essere tuttora ricoverato in ospedale.
Luiz Adriano – RONALDO LUIS NAZARIO DE LIMA
Nel frangente in cui assapora l’occasione che potrebbe restituirlo al calcio, fa un movimento innaturale mentre corre e crolla a terra da solo, una vera sfortuna.

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