Empoli-Milan 2-2: le pagelle che non lo erano

I voti – non sono una faccenda odiosa? Andiamo, sono roba da suore. Quanto abbiamo sofferto, nella vita, a causa di quegli stolidi numeri? A scuola, nel Fantacalcio, nei rating di Standard e Poor e Moody e gli altri banditi? Come ormai sapete, ComunqueMilan ha deciso di cacciarli dalle sue pagelle. E non solo: nel trasparente tentativo di attirare l’attenzione di qualche giornalista più disperato di noi, perseguiamo questo malsano vezzo di rifarci, per ogni partita, a una caratteristica dell’avversaria incontrata o quanto meno del match in questione. Ebbene: eccoci a tu per tu con Empoli. Ci siete mai stati? Lo sapete quanti abitanti ha? 47mila. Haha, che posticino – e credevano di batterci, ma andiamo. Ed ecco, perciò, che per giudicare i nostri principini chiameremo in causa dei comuni italiani che hanno lo stesso numero di abitanti – o persino qualche centinaio in più.

(che lezioso virtuosismo, vero? A chi lo dite: abbiamo sottratto tempo al sonno cercando di trovare il modo di tirar dentro Battipaglia e Misterbianco… ma non c’è stato niente da fare)

Abbiati. Mette depressione solo a vederlo, ma i milanisti ormai lo accettano come un amaro dazio da pagare – e siamo così conciati che ci troviamo anche dei lati positivi. Proprio come la città del futuro stadio, Rho (MI), 50mila abitanti.
Abate. C’è un comune siciliano il cui sindaco si chiama Ignazio Abbate: la sua città è entrata nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Siamo a tanto così dal fare domanda perché venga tutelato anche lui – in modo che non ritorni mai più quell’ammasso di rovine che abbiamo visto finora. Quel comune è Modica (RG), 54mila abitanti.
De Sciglio. “Ci vediamo a Empoli” “Cosa? A Empoli???” “Sì, alle otto e qualcosa, fatti a trovare allo stadio” E lui ci va. Ma non si ricorda perché. Cosa deve fare? C’è gente con le maglie colorate, giocano a quello sport con la palla e le reti, come si chiama? Mica se lo ricorda più, come si gioca a pallone. Proprio così: è smemorato. Ci siete arrivati? Bravi raga: Collegno (TO), 49mila abitanti.
Bonera. Dovresti versare tutto il tuo stipendio in beneficenza. Dovresti fare tre passi indietro, fuori dal campo. Dovresti tornartene al Vicolo Corto, e giocare a pallone lì. Dovresti essere multato per aver giocato senza patente. Dovresti andare in prigione direttamente, e senza passare dal via. Monopoli (BA), 48mila abitanti.
Zapata. Normanni, Svevi, Angioni, Aragonesi, Pucciarelli: chiunque passa dalle sue parti si trova a suo agio, va’ come si sta bene, invitiamo gli amici, sì dai, bella idea: Aversa (CE), 52mila abitanti.
Van Ginkel. Viene finalmente varato: galleggia per un po’, dopo di che inizia a fare acqua e affonda. È arrivato qui dandosi arie da yacht, esce da peschereccio. Mazara del Vallo (TP), 50mila abitanti.
Muntari. È la cosa più orribile che abbiamo visto in vita nostra (cit.). Qualcuno faccia qualcosa, è un MOSTRO. Okay, questa era facile: Scandicci (FI), 49mila abitanti.
De Jong. Stavolta dalle sue parti il nemico riesce a sfondare. Lui ne falcia più che può, però il nemico alla lunga ha la meglio. Anzio (Roma), 50mila abitanti.
Poli. Non facciamola più grossa di quello che è: va meglio che a Parma e con la Juve, ma il copione non cambia: entra e va a far baruffe. Solo per solutori letterati, o gente che guarda il teatro su Rai5. Chioggia (VE), 49mila abitanti.
Bonaventura. Porta freschezza, come un gelato. Non cercheremo di nasconderci: è un pretesto agghiacciante per paragonarlo a Lecco (LC), 47mila abitanti.
Menez. Dopo un primo tempo di evidenti difficoltà, nel secondo tempo dopo un’azione regale di Torres ha l’occasione per costruire una reggia, ma la lascia incompiuta – come quella di Rivoli (TO), 48mila abitanti.
Torres. Sembra spento, invece boom, si accende e non solo incenerisce il portiere, ma rischia di attizzare Menez e tutti noi. Tipo quella roba che torreggia su Ercolano (NA), 53mila abitanti. 
Honda. E anche stasera, la nostra Anna Oxa è Senza pietà. Proprio come un famoso Festival, il nostro numero 10 continua a sembrarci terribile; ma proprio come un famoso Festival, potremmo ritrovarci ad arrenderci e, imbarazzatissimi, amarlo. Sanremo (IM), 53mila abitanti.
Pazzini. Entra e subito scompare. E non solo: scompare il Milan. E pure l’Empoli. Scompare tutta la partita. Scompare ogni cosa intorno a lui. Campobasso (Molise), 48mila abitanti.

(l’avete capita, vero?)

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