Il Simposio – Dialogo sopra i Massimi Sistemi e il Massimo Campionato 2017-2018

Giovani, ci siamo. È il momento di fare le nostre previsioni sul campionato.

 

 

Che bello, come Gianni Mura che legge la palla di lardo. Possiamo leggere le foglie di menta del Mojito? Fa hipster, ma a me piace, fa Milano, anzi fa Milanodabere quindi un implicito omaggio a Silvio che non è più tra noi.

 

Facendo parte della minoranza non milanese, eccepisco.

 

 

– “Minoranza” – senti come suona bene. Prendi confidenza con questa idea, falla tua.

 

 

Per me una Guinness, grazie.

 

 

Vi do una lezione morale e prendo un Bloody Mary, rosso spruzzato di pepe nero.

 

 

Quando avete finito, partiamo con le previsioni?

 

 

 

Ma perché dovremmo? Chi ha voglia di uscire dal sogno di questa irripetibile estate 2017 per fare i conti con la noia bigia del campionato? Io te lo dico, forse quest’anno voglio occuparmi solo di ComunqueItalia. Al massimo, scrivere un altro libro di successo mondiale, che so, Facce da Milan 2, da Zvone Boban a Roberto Incontri. No, la serie A mi stressa: troppi juventini.

Io mi scuso ma non credo di poter essere utile.

 

 

Dicci qualcosa che non sappiamo.

 

 

Ma no, è che non so niente, non sono nemmeno in Italia, ho letto giusto qualche cosa – a me interessa solo tornare a San Siro – e se possibile partecipare a deprecabili tafferugli coi tifosi dell’Hellas.

 

Si è perso lo stampo, di uomini come te.

 

 

Non si è perso, lo abbiamo gettato.

 

 

Per parte mia, non so veramente cosa aspettarmi dal campionato in arrivo. Penso che cercherò di prevedere il campionato scorso. Secondo me lo vince la Roma. Dai, questo 2016-17 è l’anno – poi con l’addio di Totti. Mi sbilancio: secondo me i gobbimaiali partono male, perdono più partite del lecito, e la Màggica consacra le qualità di Spalletti.

Mi tocca dire qualcosa che richiami la vostra attenzione.

 

 

 

Impossibile.

 

 

Secondo me siamo da scudetto.

 

 

 

Aaaargh!

 

 

Lo ammetto: hai la mia attenzione.

 

 

Ebbene sì, qualcuno dovrebbe avere il coraggio di dirlo.

 

 

 

Può darsi ma non TU. Devo rinfacciarti “Balotelli capocannoniere” e “Pazzini in un certo senso meglio di Ibrahimovic?” E certi tweet incauti sugli acquisti bianconeri che ogni anno gli stercorari vanno a ritwittare con le faccinecheridonoconlelacrime’? Che a parte il fatto che il RT di robe di tre anni fa è da miserelli – ma ogni volta che qualcuno usa la faccinacherideconlelacrime io ho fantasie di genocidio.

Io però non sono in disaccordo. La squadra da battere è il Napoli, ma non vincerà lo scudetto per autodistruzione dell’ambiente. La Juve ha già avuto il suo quinquennio, prolungato di un anno per immaturità altrui. Quindi ci sto e rilancio: per il titolo, duello Milan-Inter. Napoli e Juve in Champions.

 

Sono le foglie del mojito che stiamo leggendo, o di altre piante? Io posso arrivare a dire che saremo nelle prime 4. Ma già il fatto che tu includa l’Inde nella lotta… Quando la vedo messa tra le prime quattro con addirittura possibilità di Scudetto mi esce un “Lolwut?”

Non sarà questo a fermarmi. Aggiungo, con un groppo in gola: Icardi capocannoniere. Sarà il loro Dzeko.

 

 

– L’Inde ha un ottimo allenatore, forse ancora migliore del nostro, ma anche ben più psicopatico. Noi abbiamo una rosa migliore, loro per contro non ci hanno le coppe e le possibili trasferte in Kamchatka. Vediamo cosa le riserveranno gli ultimi giorni di mercato. Ma penso che entreranno agilmente tra le prime 4. Lo si pensava anche l’anno scorso, d’altra parte…

Ma quindi siete tutti convinti, è l’anno della caduta dei maiali? Con Andrea Agnelli che sclera nel bunker come Hitler?

 

 

Se esiste un Dio. Ma per parte mia, temo: 1) gobbi again oppure, ahimé, anch’io ho forti timori che riguardano 2) le Merde. Posso chiamarli così o mi censurate come al solito?

 

 

– Però il quarto anno di Allegri alla Juve sembra sinistramente (per loro) iniziato come il suo quarto da noi, quindi avanti con le bighe!

 

 

– Non pensare all’allenatore, non ha mai contato nulla, se è riuscito a non rovinarli per tre anni è perché quelli sono capaci di autogestirsi: Chiellini lo sta già cazziando su De Sciglio.

 

Già. Speravo succedesse a campionato in corso, non prima. Ora fanno a tempo a rimediare.

 

– Poi Var o non Var anche senza Bonucci partono con un bonus di 30 trattenute in area non viste, in quella zona ai confini della realtà in cui il bravo telecronista Sky può dire indifferentemente “Eeeh, c’è il contattooh, rigore ci poteva stareeeh” o un vigoroso “Il calcio è uno sport di contatto!” da dire con la faccia maschiona tipo i ciocatòri della Ciufe che crìtano sulla prima pàcina di Tuttoshporte perché evvedi che mminghia sono uomini maschi clatiatòri e quartoggiari mica cm voi milanishti. A proposito, lanciamo una campagna affinché i redattori di Tuttosport facciano coming out e diano l’esempio ai loro lettori? Siamo nel 21mo secolo, è una vergogna che i tifosi juventini debbano nascondere la loro omosessualità latente, quella voglia irrefrenabile di limonare con Cuadrado. Detto ciò insisto che la Juve e il Napoli hanno una difesa più forte della nostra. E un attacco più forte. E insomma, io le somme le tirerei da qui.

Noi abbiamo la difesa della Nazionale più Rodriguez.

 

 

 

Anche in questo io ti appoggio. La difesa è forte, per valore dei singoli, Gigio ovviamente compreso. Poi sappiamo che la resa di una difesa dipende anche dagli schemi e dall’organizzazione, e lì sono meno sicuro. Perché adoro i nostri nuovi stantuffi, ma sono mooolto pericolosi, specie Conti.

 

Io voglio vedere bene come copriranno i centrocampisti contro squadre serie, perché i test di Europaleague non sono attendibili. Già gli albanesi sono arrivati due volte di troppo in area. Ma i nostri punti deboli quali sono?

 

– Se viene comprato, Keita. Se rimane, Niang. Se nessuno dei due farà parte della rosa, la tenuta fisica di Musacchio e Romagnoli che costringerà Montella a schierare regolarmente Zapata.

 

– Le mie ansie sono 1) 70 milioni che arrivano e che a giugno ci levano Gigio 2) uno fra Chala o Silva che si rivela una fuffa 3) Kalinic voluto da Montella nello scetticismo generale che non la mette manco con la fionda.

Per me, detto che sarà riserva (forse) con Bonucci vedremo il miglior Zapata ever. Già qualcosa si è intravisto. Ma temo per Donnarumma. Perché dietro di lui continuo a vedere Raiola. E ripenso alla facilità con cui ci hanno preso De Sciglio e dato Bonucci, e a quelle cifre. Ma in realtà le cifre sono il vero punto debole: i conti, l’Uefa. Se il bluff non regge per l’intera stagione potremmo averne conseguenze forti.

– Bluff?

 

 

– Il reale consolidamento delle finanze del club. I famosi soldi dalla Cina, o veri investitori che si palesino. Mi sembra che presentino un piano di rientro fatto solo su proiezioni, speranze. E tra poco bisognerebbe passare alle cose formali anche a livello economico, di soldi veri e non prestati. Goldman Sachs non può essere il nostro presidente. Abbiamo fatto all-in con i soldi in prestito. Magari vinciamo il piatto, ma non ci sarà una seconda volta.

Non so cosa ribattere, non ci capisco nulla, sono il giullare del gruppo. Parla tu che sei giornalista.

 

 

E tu no?

 

 

Non più, i migliori editori e direttori e caporedattori del Paese si sono ritrovati incappucciati e hanno convenuto che era meglio per tutti se lasciavo perdere. Ma non lo vivo come un complotto e lo accetto serenamente, così come i miei vicini di casa quando vengono svegliati dal mio leggero bruxismo.

 

 

Allora io penso che la miglior assicurazione sul futuro del Milan sia Bonucci. Un difensore nominato dalla FIFA e dall’UEFA come uno dei migliori della scorsa stagione, con almeno ancora 3-4 anni di carriera ad altissimo livello, con offerte probabilmente stellari da mezzo mondo, prima di accettare il Milan deve aver fatto diecimila ragionamenti.

 

Bonucci? Ragionamenti?

 

 

Ragionamenti? Bonucci?

 

 

Forse vado anch’io a ripescare i tuoi vecchi tweet su di lui.

 

 

Seguitemi, invece: è un mercato in cui hai convinto fior di giocatori, alcuni dei quali molto forti (Rodriguez! André Silva! Biglia!) e qualcosa vorrà pur dire. Mi perplimono di più certe operazioni strombazzate dall’Inter (Pellegri&Salcedo, Emre Mor…) che poi sono evaporate di colpo. Chiaramente il Milan economicamente è qualcosa di molto complicato e finanche oscuro, proprio perché troppo legato al risultato sportivo; ma ad alimentare gli equivoci e i dubbi c’è soprattutto una cattiva informazione che ha fatto male il suo lavoro. O forse fin troppo bene. Chiaro che il ritorno in Champions è più che obbligatorio. Ma un po’ di fiducia, su.

Fiducia anche per l’Europa League?

 

 

No, lì per me fatti i gironi salutiamo caramente.

 

 

Invece secondo me faremo bene, la società ci tiene. E poi, alle brutte, è anche l’extrema ratio per andare in Champions. Certo, un’italiana non ci arriva in finale dal 1999 e qualcosa vorrà dire. Ma non vedo come in una competizione così Kalinic possa fare meno di 5-6 gol.

 

Basta, quest’ottimismo mi mette l’angoscia, non sono più abituato. Parliamo di delusioni.

 

 

Per me il Napoli si candida a grande delusione. Il problema è che si sente favorito, e questa sensazione aumenterà esponenzialmente se le cose dovrebbero mettersi bene: considerando l’arietta che c’è da quelle parti, un +2 sulla seconda renderebbe psicodrammatica anche una qualsiasi Napoli-Chievo. Ma parlo del campionato: potrebbero fare benissimo in Champions…

 

– Io vedo Di Francesco ennesima vittima del dramah romano.

 

 

Di Francesco non avrà vita facile ma per me la Roma avrà un anno di transizione. Con biglietto per l’Europa League. Lazio benissimo come l’anno scorso. La Fiorentina giovane con Pioli farà meglio delle squadre del suo livello attuale, tipo settimo-ottavo posto. Tra gli allenatori quello che salta prima di tutti è Pecchia. Occhio anche a Delneri che mi sembra incredibile sia ancora lì.

Mi associo su Pecchia a Verona e su Di Francesco che non vedo serenissimo. Attenti anche alle ripercussioni stile-Leicester tra Gasperini e l’Atalanta.

 

 

E chi va in B, chi va in B, chi va in B?

 

 

– Benevento is the new Pescara.

 

 

– Benevento e Crotone, i miracoli succedono una volta sola. Vedo maluccio il Cagliari e ovviamente – al cuore non si comanda – il Verona.

 

 

– Benevento, Crotone, uhm – Bologna? Verona?

 

 

 

– No, l’Hellas no, ho bisogno di gente da odiare seriamente – casomai lo sciocco Chievo.

 

Ahò, ma l’Udinese si salva sempre? Va beh, chi NON devo comprare al Fantacalcio?

 

 

– De Sciglio ma è scontato, Ilicic che verrà panchinato fisso dopo tre partite tipo Paloschi l’anno scorso, ed i terzini dell’Inda chiunque essi siano.

 

Se De Sciglio non vale, io dico Bernardeschi. Poi credo ti convenga vendere Buffon. Vedo segni di cedimento.

 

 

– Eh. Poi quelli gli hanno preparato la fossa col sorriso come fecero con Del Piero. Non dev’essere piacevole.

 

 

Oltre a Buffon, anche i vari Candreva e quelli che da febbraio in poi inizieranno a pensare ai Mondiali.

 

 

Bonucci non pensa ai Mondiali?

 

 

– Bonucci è prima di tutto un grande tifoso di se stesso, e penso sappia bene che quest’anno non può tirare mai indietro la gamba. Un rischio anche questo di derive ibrahimovicciane, in effetti.

 

 

Figa, Ibra.

 

 

Mi stai chiedendo di scegliere?

 

 

Era una citazione.

 

 

– Possiamo andare ora?

 

 

– Buon campionato a tutti?

 

 

– Prima di chiudere mettiamo un messaggio subliminale nascosto che inviti a comprare il nostro libro Facce Da Milan?

 

 

– Mah, mi sembra di cattivo gusto, non è il nostro stile.

 

 

– Ok, allora niente.

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