ComunqueSimposio! Dialogo sopra i Massimi Sistemi e il Massimo Campionato 2018-2019

– Credo proprio di essere ben preparato per soddisfare la vostra curiosità.

 

– Eh?
– L’altro giorno, infatti, venivo in città da casa mia, al Falero, quando uno che conosco, dietro di me, mi chiama da lontano in tono scherzoso: “Ehi tu, del Falero, Apollodoro, mi aspetti un momento?” Mi fermo e l’aspetto. E quello: “Apollodoro, t’ho cercato ovunque. Volevo domandarti dell’incontro di Agatone, di Socrate, di Alcibiade e degli altri che erano con loro al simposio, e così sapere quali discorsi lì si son fatti sull’amore”.
– Non leggevo un’introduzione così sconclusionata dalle ultime Pagelle di ComunqueMilan. E so quel che dico, le ho scritte io.
– A cosa dobbiamo questo sfoggio di cultura? E soprattutto, Ah Pollo d’Oro è quello che diranno i romanisti a Bakayoko?
– Siccome anche quest’anno siamo doverosamente qui a simposiare sulla nuova stagione, ho ripreso l’incipit del Simposio di Platone, il banchetto cui il poeta Agatone invita per discutere di Amore gli illustri Socrate, Aristodemo, Aristofane, Pausania e il suo amico Fedro. Pensate che verso la fine fa una clamorosa irruzione anche Alcibiade, ubriaco, incoronato di edera e di viole.
– Eccomi. Scusate quest’edera e queste viole, non ricordo come me le sono ritrovate addosso. Giro di Guinness? Tanto paga l’editore di Facce da Milan. Ahaha.

– Discutiamo d’Amore, prima. Le domande le faccio io che non ho pareri, sono l’italiano che si fa influenzare dai social e dalle fakenews. Cosa farà Amore quest’anno?
– Quinto posto più che plausibile, sogno Decempions se almeno una tra Roma, Napoli o quelli là (anche se è chiaramente il loro ANNO) avranno la canonica stagione di flessione.
– Non faccio pronostici sul piazzamento finale.

– Bene, perché l’anno scorso avevi proclamato “Siamo da scudetto”. Mica rimuovo i nostri post come certi partiti, io.

– Ti ignoro in scioltezza e mi limito a constatare che – al netto di imponderabili sorprese – dobbiamo metterne dietro due delle cinque che ci sono arrivate davanti l’anno scorso. Una dovrà essere la Lazio, presumo. L’altra beh, le mie fiches sulla Roma. In ogni caso c’è voglia di Milano, lo chiedono le Istituzioni.
– Mah, quel che è certo è che di vincere non se ne parla. Il campionato è già della squadra che ha portato in bianconero, per poche decine di milioni – praticamente un regalo – un campione assoluto che non ha bisogno di presentazioni. Parlo di Mandragora a Udine, ovviamente. Cosa giochiamo a fare?
– Io vedo ancora tante lacune, e temo parecchio che Rino non regga alle inevitabili chiacchiere sul futuro.
– Ah, il futuro. Cosa ci sarà nella Tana del BianconElliot?
– Ancora uno di questi calembour e ti rincorro con uno di quei fucili a piombini che noi giovani usiamo per le nostre innocenti goliardate.
– Non sottovalutate che due trombe quali Sacchi e Sconcerti ci hanno indicato come anti Juve. Una condanna in primo grado. Per me siamo ancora là, quinto-sesto posto. Speriamo salti in aria la Lazio. Anche se io dubito, a dispetto dell’esordio, del Napoli.
– Il Napoli mi sembra comunque estremamente consapevole di sé. E l’anno scorso ci ha dato 27 punti.
– Però l’anno con finale 9 è magico.

– Uh sì, e la Juventus nella sua storia non ha mai vinto scudetti negli anni con il 9.

 

– Come tifoso, sono per definizione un babbeo farneticante e raggirabile, ma su questa cosa cabalistica dei numeri mi rifiuto di seguirvi.
– 1959, 1979, 1999: scudetti del Milan. 1969 – 1989, coppe dei Campioni.

 

– 1949: arriva Nordahl e cambia la storia. Faremo il doblete!
– Unico anno malo, il 2009. Non diciamoci che fu quello dell’avvento di Leonardo.

 

– Per me NON entriamo in Champions. E Rino salta, ahimè. Abbiamo un CC troppo scarno.
– Sul centrocampo sono d’accordo.
– Sono in sintonia anch’io.
– Per il campionato, gobbi noiosamente campioni.
– A me in questo decennio insulso è ormai indifferente che la iuvenda vinca o meno. Io voglio un referendum per metterla al bando. Voglio la secessione da quelli che la tifano. Voglio una lista NoJuve alle elezioni. Voglio che l’armadietto di Agricola causi una catastrofe ecologica. Voglio che li arrestino per aver organizzato gli attentati dell’11 settembre. Non mi sembra di chiedere tanto.
– Io sogno una sua esplosione come il ciccione nel film dei Monty Python.

– Io ho la sensazione che non sarà facile per gli altri juventini sopravvivere a Ronaldo.

 

– Non so di chi stiate parlando e non mi interessa, parlatemi di Milan. Qual è il giocatore su cui noi tifosi ci divideremo?
– Banale: Suso. Già metà lo manderebbero a casa. Fra cui io.
– Bakayoko. Tanto potenziale mixato a endemiche vaccate della gente sua.
– Il Samu è un perfetto esempio di giocatore che o farà incredibilmente meglio del previsto, o farà schifo al *****
– Bakayoko ci sorprenderà positivamente. Non così Suso, che partirà forte come sempre per poi ammosciarsi col freddo. E prevedo tempi bui per il povero Calabria e Cutrone: deve fare attenzione, giocherà sì e no 5 partite da titolare in campionato, dovrà masticare veleno senza sputarlo dove capita come fanno quelli della sua età.
– Higuain se segnerà anche solo con un minimo di incostanza di regolarità farà scatenare diversi “Se la Juve ce lo ha rifilato un motivo c’era”.

– IL petardo che il Milan rischia di farsi scoppiare tra le mani?
– Altrettanto banale: Gattuso. Che ha sotto il culo il fuoco di Elliot che vuole Conte. Forse già chiuso per il prossimo anno, sospetto.
– L’unico possibile petardo è l’eventuale Revenge of the Raiolith, possibile sia nel caso GiDonnarumma tornasse ai livelli di due anni fa, sia nel caso proseguisse la fase calante, chiaramente attribuita dal procuratore al Milan che non gli dà lo stesso stipendio di Cristiano Ronaldo.
– Caldara, che mi descrivono tanto forte quanto caratterialmente tosto. Potrebbe creare problemi.
– Beh ma arriva per fare il titolare no?
– Ma sì, credo che sarà titolare molto presto, secondo me da dopo la sosta.
– Certo. Ma sai che con Rino i diritti acquisiti funzionano poco.

 

– Giocatori in rosa che tutti sottovalutano?
– Mi allineo alle parole di Gattuso: sarà una grande stagione per Gianluigi Donnarumma. Poi ho già detto Bakayoko, ma forse anche Laxalt.E un eurino lo punterei anche su Castillejo. Esterno leggerissimo ma molto bravo a saltare l’uomo e sembra anche un ragazzo intelligente.

– Il Laxalt di Genova potrebbe diventare molto amato.
– Della difesa non siete preoccupati?
– Gattuso ha sempre avuto fasi difensive eccellenti, persino quando è arrivato ultimo col Pisa in B aveva la prima o seconda difesa. Piuttosto in attacco è troppo prevedibile, speriamo che l’ex panzone tolga un po’ di castagne dal fuoco.

– La difesa mi preoccupa meno dei rifornimenti per il Panza.
– Okay, ora parliamo di cose meno interessanti – il resto del mondo. Allenatori che saltano?
– Pippo, D’Anna, Longo, D’Aversa e Velazquez hanno due cose in comune: poco curriculum/status, e allenano squadre che generalmente non si fanno troppi problemi a cambiare allenatore se le cose vanno male. Il Chievo è l’asintoto della Serie A e quindi si salverà come sempre, ma storicamente i traghettatori confermati non durano tanto. Pozzo ormai si è zamparinizzato. D’Anna e Velazquez quindi sono in “pole” rispetto agli altri.
– Velazquez mi sembra un pesce fuor d’acqua, e anche Pippo Inzaghi non mangia il panettone. Occhio anche alle follie di Spalletti, gli interisti hanno improvvisamente l’ennesima voglia di Mourinho.
– Come mi piacerebbe dire Spalletti. Ma temo per Ancelotti.
– Spalletti che salta significherebbe indubitabilmente buonumore a profusione.

– Squadre in B?
– Direi Frosinone con la fionda, forse il Bologna e il Parma. Ma anche l’Empoli se inizia a girargli male può perdere 13-14 partite di fila.
– Frosinone, Spal, Bologna.

 

– Molti saluti a Chievo, Udinese e Frosinone.
– Spal (mi spiacerebbe) Frosinone e altre inutili con cui perderemo punti.

– Squadre rivelazione?
– Il Sassuolo di De Zerbi va lontano.
– Empoli come ogni volta che sale in A.
– Direi Torino, se non fosse che rivelazione vuol comunque dire settimo posto e niente più. – Settimo arriverebbe il Sassuolo, se solo avesse un centravanti alla Inglese e non l’improponibile Boateng.

– Boh. Ancora Atalanta.
– Giocatore bluff del campionato?
– Nainggolan, e forse anche un po’ Dybala.
– Vedo Nainggolan e rilancio: capitan Bonucci. E penso chiuda baracca Mertens.
– Pastore non gioca regolarmente dai tempi di Bim Bum Bam e non è una mezzala. Tra i top è il più indicato a toppare.

– Chi compro al Fantacalcio?
– Dicevo dell’Empoli: quando torna in A ha sempre qualche giocatore interessante. Nessun evidente Di Natale della situazione, ma completare la rosa con un La Gumina o uno Zajc ad 1 o poco più Crediti è un investimento piuttosto tranquillo: se fanno bene ottimo, se fanno male difficilmente sarà colpa loro se la tua squadra non va.
– Beh, io dico sempre Federico Chiesa. E forse anche Simeone jr.
– Ma questi ormai sono degli anzyani. Nuove strenne?
– Il portiere della Fiorentina e in attacco il Panza, Duvan Zapata e Belotti, che si riprenderà.
Pasalic farà 9 gol.
– Ho paura anch’io. Otto dei quali, da mezzo metro.
– Esatto, sua unica qualità.
– Non lo avrei mai mandato via, lo rimpiangeremo.
– Tra i giovani, Kluivertino.
– La mia risposta a tutto è: Laxalt.

– Decempions?
– Liverpool.
– AtleticoMadrid. Oppure la perdono atrocemente in finale, come tutti gli Atletico che si rispettino.
Gobbi.
– Cosa? Gli fai vincere Campionato E Coppa?
– E non solo: l’Europalig la vincono Le Merde.
– Va beh ma se questo è l’anno che verrà, ridatemi l’anno scorso e pure YongHongLi.
– Io opto sempre per il Worst Case Scenario.
– In Europa League però c’è il Siviglia, non si sa mai.
– Io ho un grande sogno: Paris SG.

 

– Ok. Ultime sensazioni che volete ufficializzare?
– Fa caldo.
– Sensazioni su questa stagione: vedi alla voce 1986/87. E questo è un grande auspicio milanista.
– Esatto. Potrebbe essere il preludio di un grande futuro… o l’ennesima fuffa.
– La mia sensazione è che il Milan – grazie anche a Maldini&Leonardo – abbia una nuova consapevolezza di sé che ci si aspetta di dimostrare anche in campo già da oggi. Diciamo che la solita mortificante sconfitta a Napoli potrebbe avere conseguenze piuttosto pesanti.
– Però resteremmo simpatici, prenderemmo tanti like. Il mondo è cambiato, la vittoria è una questione immateriale. E poiché l’Amore vince sempre, il Milan vince sempre.
– …Ehi, è un buon finale, no?
– Ma dove siete?

-… M’hanno rimasto solo, ‘sti quattro cornuti.

 

(FINE)

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