Il complotto mediatico: il parafulmine, gli abbonati, Briatore, la macchina di Traoré

Una bellezza matura che fa ancora girare la testa. E una tipa con una borsa blu.

MANCO AVESSERO I TITOLI

Corriere dello Sport MILAN UMILIATO

Gazzetta dello Sport Impresa Atalanta MILAN A TERRA

Tuttosport MILAN E ALLEGRI A PICCO

NON ZE’ PROBLEMA

«Prima dell’infortunio avevo giocato nel Santos, non vedo perché avrei dovuto fare un provino per il Milan. Io ho una dignità mia che mi impediva di accettare quella soluzione».

(Zé Love, Secolo XIX)

O GIANNINO O NIENTE

“C’era troppa attenzione mediatica su questa cena tra me e Allegri a Forte dei Marmi che era una normalissima cena estiva. Ma chissà che non si trasformi in una colazione o in un pranzo domani”.

(Adriano Galliani, Gazzetta dello Sport)

(…MA NON A TRAORE’)

“Ho commesso un grave errore…però non ho mai detto di essere Traoré, ma di guidare la sua vettura. Chiedo scusa a tutti i tifosi, a Galliani, ad Allegri e al mio Magnifico Club”.

(M’Baye Niang, Twitter)

SIGNORA SI DIVENTA

“Paolo Bargiggia, Michele Criscitiello, Bruno Longhi. Chi è il più coglione dei tre?”

(Carolina Marcialis, sig.ra Cassano)

CATTIVI SPENSIERATI

“Dobbiamo essere più cattivi, avere più coraggio, essere spensierati come dice il mister”.

(Francesco Acerbi, Milan Channel)

QUARTI DI NOBILTA’

“In picchiata il Milan anche per quanto riguarda gli abbonati: sono solo 23.618 (7615 in meno dello scorso anno), minimo storico dell’era Berlusconi. Incidono i risultati, lo smantellamento della squadra, d’accordo: ma i 71.895 del ’92-93 restano un sogno.

In crescita quest’anno la Roma (24.506), bene Inter (30.722) e Udinese (quasi a quota 15.000). Fiacchina la Lazio (16.743) nonostante gli splendidi risultati. La Samp batte (19.550) il Genoa (16.300), Pescara a quota 7.284, deludente la nuova Fiorentina (12.636), Bologna 12.949. La Juventus si conferma: 27.292 e stadio di proprietà sempre pieno”.

(Fulvio Bianchi, Repubblica)

MMH – TU PAGHI IL BIGLIETTO, SI’?

“Berlusconi è sicuramente preoccupato per il Milan, e io so cosa vuol dire avere una squadra di calcio, è un tormento che non ti lascia mai. Berlusconi ha fatto cose incredibili per il Milan, è strano che la gente certe volte contesti il presidente, sono degli ingrati. Certi tifosi non dovrebbero neanche andare allo stadio”.

(Flavio Briatore, Repubblica)

PRENDI LA MIA MANO ZINGARO

“Da Boateng (irriconoscibile rispetto a due anni fa), Pazzini, El Shaarawy, Emanuelson, De Jong si può e si deve pretendere di più, inspiegabile il gioco confuso per non dire nullo, il tran tran di un possesso palla che non finalizza mai in porta, la mancanza di un qualcuno che prenda in mano la squadra”.

(Fabrizio Bocca, Repubblica)

HAVE A CIGAR

“Non c’è, nel Milan attuale,  una testa pensante, un’ipotesi di regista, un organizzatore del gioco. De Jong non ne ha le caratteristiche,  Boateng gioca (malino) per sé, pochissimo per gli altri. Aver sfiorato (anzi buttato) lo scudetto nel primo anno senza Pirlo, forse aveva illuso. Ma c’era, appunto, Ibra che, nelle tante giornate buone, non era semplicemente un campione, era un reparto e anche un alchimista. Lo schema era lui e basta. (…) Non si può, naturalmente, mettere sotto accusa la politica di risanamento del bilancio. Ma non sempre si devono spendere decine di milioni per coprire un ruolo. Nel Milan non c’è (nemmeno) un Cigarini”.

(Massimo De Luca, Corriere della Sera)

LA DURA VERITA’

“I punti che abbiamo in classifica sono quello che ci meritiamo”.

(Massimiliano Allegri, conferenza stampa)

LA MURA VERITA’

“Il Milan non ha attacco, forse rimpiange Maxi Lopez. I tre gol, avventurosi, di Pazzini a Bologna, non cancellano la realtà di una squadra impoverita, senza fantasia e alla ricerca di un gioco”.

(Gianni Mura, Repubblica)

DIRECTORS CUT

“Il regista del Milan? Abbiamo Montolivo fuori adesso. Negli ultimi due anni avevamo un regista più spostato come mezz’ala. Pirlo fino all’infortunio ha sempre giocato, poi Seedorf. L’anno scorso lo stesso Seedorf e Aquilani con Van Bommel giocatore geometrico davanti la difesa. In giro per il mondo non ci sono tanti Pirlo, Rui Costa, Albertini. Verratti era un giovane che è andato via e anche lui costava molto come tutti gli altri top e in Italia prenderli ora è difficile”.

(Massimiliano Allegri, conferenza stampa)

IT WAS 80 YEARS AGO TONIGHT

“Only once in their entire history, in fact, had the Rossoneri begun a top-flight campaign quite so poorly at home – all the way back in 1930-31, when they opened with a 3-0 defeat to Juventus and a 1-0 loss to Lazio”.

(Paolo Bandini, The Guardian)

ALSO SPRACHT

“Cassano? Non commento le scelte altrui, perché bisogna sempre conoscere le situazioni, però certe volte sarebbe meglio giocare un po’ di più e parlare un po’ di meno”.

(Mahatma Baresi, Milan Channel)

NEANCHE GABBIA DI FARADAY?

“Non mi sento un parafulmine”.

(Massimilano Allegri, Milan Channel)

MA MALE VERAMENTE

“Galliani era triste, sto male per lui”.

(Flavio Briatore, Sky Sport 24)

(VOLEVI DIRE PESSIMISMO?) (FATALISMO?) (EDONISMO?) (MODELLISMO?) (BOVARISMO?)

“La prima cosa da fare è non cadere nel vittimismo, non mi piace”.

(Massimiliano Allegri, Milan Channel)

UN ANGELO CADUTO IN VOLO, QUESTO TU ORA SEI IN TUTTI I SOGNI MIEI

“Ibrahimovic voleva restare al Milan e da quanto è andato al PSG non mi parla più. Ha ragione, non ho mantenuto la mia parola”.

(Adriano Galliani, France Football)

CHE’ CI SONO ANCHE GLI 0-2 e gli 0-3

“Sicuramente perderemo altre partite, anche se non in questo modo”.

(Massimiliano Allegri, conferenza stampa) 

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