El Scopaawy, The Pato Special, Giannimura, Prescrinter F.C.

IL BUFALO – COME CAZZO – ATTENZIONE EROTICA

“San Siro è un posto pazzesco, è come un bufalo che ti fiata addosso per 90 minuti”.

“Montarsi la testa? Credevo fosse più facile non cascarci. Invece è dura. Quando vedi i calciatori ti viene da dire: ‘Ma come cazzo fanno a essere così presuntuosi?’. L’ho pensato anch’io mille volte. Poi ti ci trovi dentro, con la gente che ti chiede foto e autografi, che ti pompa, e cominci a sentirti un fenomeno anche se non vuoi. Per fortuna c’è mio padre a tenermi con i piedi ben piantati per terra”.

“Arrivi in serie A e immediatamente l’attenzione erotica intorno a te si moltiplica. Mi piace. Ma io cucco su Facebook. Si trova parecchia roba online”.

(Faraone El Shaarawy a Max)

NON E’ UN PROBLEMA

“Il mio ruolo? Mezzo sinistro. Ma potrei anche giocare terzino. Non è un problema”.

(Urby Emanuelson a Nusport.nl, ripreso da MilanNews)

SINCERAMENTE

“Sinceramente non capisco tutta questa sorpresa per la prestazione di sabato: Francesco ha giocato una partita in linea col suo rendimento della scorsa stagione”.

(Andrea Cattoli, agente di Acerbi, da Tuttomercato.web)

E POI – HO GIA’ DETTO: “PRESCRIZIONE”?

“Non riusciamo a capire in quale modo si possa parlare di una revoca di scudetti. Posso tranquillizzare i tifosi dell’Inter, non ci sono problemi in questo senso. Stiamo parlando di fatti che sono ormai arrivati alla prescrizione. Confido che non arriveremo di fronte alla giustizia sportiva. Ormai sono fatti arrivati alla prescrizione”.

(Fabio Ludica, avvocato dell’Inter, a Sky)

MURA LEX

“Il Milan rispetto alla sconfitta interna con la Samp ha avuto in più la fortuna e Pazzini. Nemmeno un minuto in amichevole con l’Inter, pronto e tirato a lucido con tutto il suo bagaglio di attaccante (furbate comprese) appena passato al Milan. Allegri non ha risolto i problemi, anche se De Jong sembra dare maggior solidità al centrocampo, ma almeno può affrontarli con calma. Che il gap con la Juve sia colmato lo pensa Galliani, in scarsa compagnia ritengo”.

(Gianni Mura, Repubblica)

THE LOOKAH

Rispetto al disastroso esordio con la Sampdoria, il Milan poteva solo migliorare: e infatti è migliorato. (…) Nella notte del Pazzo, ci sono anche altri nomi da annotare: Boateng, innanzitutto, che ha dimostrato di poter accendere più d’una scintilla con i suoi movimenti a ridosso delle punte; De Sciglio e Acerbi, che in difesa hanno dato sicurezza. Sarebbe frettoloso dedurne che davvero il Milan sia da scudetto, come detterebbero le memorie di Adriano (Galliani). Di certo, la pronta archiviazione del disastro con la Samp consente ad Allegri di lavorare più serenamente all’assemblaggio del mosaico.

E’ proprio un mosaico, infatti, il Milan ultima edizione e ancora non se ne intravede la composizione finale. Bojan e De Jong, probabilmente, di Milano non hanno ancora visto nemmeno il Duomo, eppure sono già stati gettati nella mischia per spezzoni significativi di partita. Un tempo, per ambientarsi nel sistema-Milan era richiesto un tirocinio non breve. Ma i tempi sono cambiati e l’emergenza impone usanze nuove.

(Massimo De Luca, Corriere della Sera)

THE PATO SPECIAL

“Pazzo – which, being the Italian for “crazy”, would perhaps be a better moniker for Cassano – was an Italy international as recently as five months ago, and throughout his career had found the net with regularity until he hit the rails at Inter, where he struggled to dovetail with Diego Milito. Even during this relatively barren period, he still managed to rustle up 19 goals over a season and a half. Pazzini was given his first start and made an instant impact; a hat-trick reminiscent of the way Filippo Inzaghi used find the net – by any means possible. He has certainly brought back the impetuous in attack, but there are still questions marks over the midfield and defence, and there will certainly be much tougher tests than a very weak-looking Bologna. With Riccardo Montolivo limping off with a Pato Special – the thigh strain – and Boateng fracturing his hand, Allegri will be hoping Niang and De Jong, who was booked on his debut, adjust to the Italian game quickly, as Milan will need their whole squad in top form to target a Champions League place, never mind the title”.

(Richard Whittle, Four Four Two)

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