Che vi siete persi – 30 marzo/5 aprile 2020

Si è conclusa così un’altra settimana in casa, senza calcio: dite la verità, cominciano a mancarvi anche le sconfitte col Genoa, vero? Quel brividino lungo la schiena quando un Cassata qualunque si spinge in avanti, quel senso di impotenza che ti coglie quando già sai che l’azione dei nostri eroi si concluderà con un tiro sbilenco di Kessié… Ah, che dolci ricordi! Dite la verità, non vi manca persino Yong Hong Li? Alla Gazzetta dello Sport manca moltissimo e continua a parlarne, nella certezza di far la felicità dei lettori milanisti tra una notizia sulla nostra assoluta mancanza di futuro e un’altra sullo smantellamento completo della società e la perdita dei diritti civili per i suoi tifosi. Purtroppo per il giornale rosa, l’Apocalisse non si decide a colpirci tutta insieme come meriteremmo, per cui dobbiamo assaporarla a poco a poco. Nel frattempo però bisogna tenersi aggiornati: ecco a voi le migliori perle della settimana rossonera.

Virgolettato della settimana

Non sappiamo bene come prendere questa dichiarazione di Calabria: intende lasciarci per accasarsi al Barcellona? Oppure vuole che Messi venga al Milan? In entrambi i casi a noi andrebbe più che bene. Scherziamo, Davide! Lo sai che ormai sei uno di noi, ti prendiamo in giro perché ti vogliamo bene. Certo, se poi convincessi Messi a trasferirsi al Milan te ne vorremmo ancora di più. Tra l’altro lui stesso qualche anno fa ti aveva inserito tra i giovani più interessanti al mondo, no? Ah, non ci credete.

Ecco le prove:

Ecco, Lionel: adesso hai l’occasione per giocarci insieme!

Notizia di mercato della settimana

Ormai il nostro sport preferito in quarantena è quello che consiste nel prendere news di Pellegatti e ricamarci sopra grandi storie. Guardate qui, ad esempio: il Nostro per sostituire Donnarumma propone Walter Benitez, che noi immaginiamo essere una sorta di creatura mitologica metà Walter Mazzarri e metà Rafa Benitez. E a guardarlo in faccia, non è che sia molto lontano.

Arriverebbe nell’inedito ruolo di portiere-allenatore, ci farebbe divertire con morsi a bottigliette di plastica e vittorie in rimonta in Champions League. Ok, forse quest’ultimo aspetto non è poi così divertente. Però un allenatore in campo potrebbe essere molto utile ai nostri allenatori in panchina, Pioli e Spalletti, e al nostro allenatore in tribuna, Rangnick. In effetti, visto che secondo i giornali stiamo trattando più allenatori che giocatori, qualcuno che vada anche in campo potrebbe essere utile.

La notizia che spacca

Ecco, questa è una di quelle notizie che ci ha colti totalmente impreparati: non ci ricordavamo minimamente di avere in rosa Leo Duarte. Se avessimo letto al suo posto un nome tipo Zapata, Mexes o Paletta saremmo stati meno sorpresi. Invece è così: abbiamo anche lui, nel nostro pacchetto di super difensori! Pare si stesse ambientando, poi si è fratturato il calcagno del piede sinistro. Ma, ehi, adesso sta tornando: sarà con noi alla ripresa degli allenamenti. Che poi per la ripresa degli allenamenti non ci sia una data certa è un altro discorso.

La statistica della settimana

Ah, volevate il progetto giovani? Eccovi serviti! Dopo questa estate (ammesso e non concesso che il calciomercato si svolga in estate) tutti gli ultratrentenni potrebbero dire addio.

Se dovessero effettivamente partire Kjaer, Biglia, Begovic, Bonaventura e Ibra (faccina triste), la nostra età media passerebbe da 25,83 anni a 24,21. Dai, a questo punto impegniamoci di più e scendiamo sotto i 21: sarebbe bello avere una squadra che non può bere alcol negli Stati Uniti, è uno di quegli aneddoti da raccontare al pranzo di Pasqua.

Ma come sta Ibrahimovic? Ha mangiato, è tranquillo, pensa a noi?

Ibrahimovic ha parlato! Sta riflettendo su cosa fare del suo futuro, questa storia del coronavirus lo ha un po’ sconvolto, come è successo con tutti. Possibile anche che si ritiri e ci lasci così, attoniti, disorientati, senza una guida. Ma dobbiamo pur farcene una ragione, prima o poi. Sorridiamo: saremo giovanissimi! E incoscienti, e stupidi, e con zero riferimenti in campo e nello spogliatoio. “Che schifo avere vent’anni, però quanto è bello avere paura”. Di perdere Ibra.

E comunque, sui social

Facciamo pace con Calabria dedicandogli la nostra zona social. Qui lo vediamo abbracciare il suo cane, che probabilmente nel fotogramma successivo sarà sfuggito alla sua presa e si sarà involato verso la nostra porta.

E per finire…

(Leonardo Mazzeo)

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