Appuntamento al cinema – Mercoledì 1° ottobre

Lucy
(Fantascienza, Luc Besson, 90′)
Fanta-thriller di vaga ambientazione francese: la storia di Adryano Gallyany e del suo improvviso e inspiegabile appannamento della vista, una sera di primavera di oltre vent’anni fa, nella cittadina immaginaria di Marsyglya.

La buca
(Drammatico, Daniele Ciprì, 90‘)
Dopo anni e anni di misteriose sparizioni, un’équipe di speleologi del Messico Occidentale scopre un’enorme voragine al centro dell’area piccola del Milan. E di colpo si spiegano molte cose.

Posh
(Drammatico, Lone Scherfig, 106′)
Torbido noir sul mondo delle università inglesi, dove schiere di ventenni hanno come unico idolo incontrastato Mario Balotelli e cercano di imitarlo in tutto: fanno scoppiare delle miccette nella vasca da bagno, tirano freccette dalle finestre alle matricole, adottano piccole scrofe e fanno proposte di matrimonio a sciacquette che li mollano dopo due settimane. Finale atroce: del tutto senza preavviso, finiscono in un editoriale di Beppe Severgnini.

Pongo – Il cane milionario
(Animazione, Tom Fernandez, 94′)
Il biondo e bello Philippe, soprannominato “Pongo” per il suo fisico di plastilina, gioca a pallone con gli umani, ma in realtà è un vero cane! Ciononostante, guadagna 4 milioni all’anno. Risate e buonumore per tutta la famiglia.

Pasolini
(Biografico, Abel Ferrara, 86′)
Ricco imprenditore ormai affetto da demenza senile, ossessionato dai giudici e dal Viagra, non riesce più a ricordare un cognome che sia uno ed è fermamente convinto che un nostro famoso centrocampista del recente passato, alto biondo e marchigiano, di cognome faccia Pasolini.

Tartarughe Ninja
(Animazione, Jonathan Liebesman, 101′)
Gli scanzonati Donatello, Leonardo, Raffaello e Michelangelo discutono sull’opportunità di far entrare nel loro gruppo anche Daniele Bonera, Tartaruga ad honorem. Alla fine decidono di sì, convinti dalla reattività delle sue ultime prestazioni. Egli indosserà una mascherina color marrone.

I quattrocento colpi
(Drammatico, François Truffaut, 93′)
Checché ne dica il titolo, è il capolavoro che diede inizio alla nouvelle vague e NON un film su Barbara Berlusconi.
(Nella foto in basso, il protagonista assiste con sgomento a un lancio di 20 metri di Andrea Poli)

400colpi

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