Che auguri vi siete persi – Buon 2021

Insomma, abbiamo visto che vi è piaciuta molto l’edizione del Chevisietepersi con gli auguri di Natale (oppure schifavate molto quella classica) (che poi la prima ipotesi non esclude l’altra, vabbè) e così la riproponiamo, stavolta con gli auguri di Buon Anno. Tanti bei post su Instagram (e un po’ su Twitter) per ricordarci che oltre al calcio giocato ci sono i social, rifugio per chi tra una partita e l’altra non sa bene cosa fare, tipo noi. 

Theo Hernandez

Partiamo con Theo, che posta una foto piena di palloncini sui quali si reggono altri palloncini che indicano il Nuovo Anno, mentre vari palloncini si appoggiano sul soffitto come fa lui sugli avversari, prima di fare perno e involarsi verso il cielo, sempre più su. Braccia larghe e solito sorriso smagliante, il nostro amato terzino indossa pantaloni con tanti strani disegni e scarpe brillantinate: anche con quelle potrebbe correre velocissimo, non abbiamo dubbi.

Ismael Bennacer

Più sobrio e composto, Ismael Bennacer, che invece di raffigurarsi in casa sceglie una sua foto sul campo per salutare il 2020 e dare il benvenuto al 2021: evidentemente l’odore del terreno di gioco gli manca troppo. Isma ci dice ciao in francese e si augura di vederci presto allo stadio. In questa foto ha lo sguardo di chi non vede l’ora di sradicare qualche pallone dalle gambe degli avversari: un ladro di gioia, che la ruba agli altri per darla a noi, che non protestiamo mica.

Gianluigi Donnarumma

Zia Concettina strikes back: Donnarumma Junior passa dall’immagine glitterata piena di cose natalizie all’immagine glitterata piena di fuochi d’artificio. Lo stile è lo stesso, evidentemente Gigio ha a cuore il nostro WhatsApp e continua a regalare immagine da far girare su tutti i gruppi con il solo intento di essere bloccati. Indossa la maglia della Nazionale, ma lo perdoniamo perché nella didascalia mette i colori rossoneri: ti sei salvato in calcio d’angolo, come spesso hai salvato noi nello stesso modo.

Antonio Donnarumma

Nel frattempo, suo fratello maggiore praticamente ricicla la foto di Natale: stessi soggetti, stesso sfondo, stessa inquadratura, cambiano solo gli abiti. Le sue maglie restano sempre lì, in bella vista. Foto che vince non si cambia.

Hakan Calhanoglu

Molto più estroso, com’era normale aspettarsi, Hakan Calhanoglu, che ha addirittura partecipato a The Voice in Turchia ballando e dando spettacolo sul palcoscenico. Fino a un anno fa qualcuno dubitava che potesse davvero giocare a pallone con la maglia del Milan, oggi il turco si esibisce addirittura in danze sfrenate e chissà cosa combinerà nei prossimi mesi. A noi basta che continui a fare quello che sta facendo in campo: far ballare gli avversari.

Davide Calabria

Ma eccolo, il nostro preferito. E se il trend dei terzini di Natale era l’albero bianco, quello dei terzini del 2021 sembra essere “palloncini giganti”. Davidino abbandona lo stile Last Christmas per abbracciarne uno più sobrio: pantaloni e maglia nera, sneakers bianche, tatuaggi in bella vista e un abbraccio al numero uno, che indica più o meno la posizione che ad oggi Calabria occupa nella classifica delle persone cui ogni tifoso rossonero tiene di più.

Diogo Dalot

Molto stiloso il post di Diogo Dalot, che evidentemente ha speso gran parte del suo stipendio per pagare grafici e social media manager, usando in modo sensato solo i pochi spicci avanzati. Niente palloncini ma c’è comunque il numero grande e dorato, parziale rispettoso della tradizione terzini 2021. Con un adeguato lavoro di photoshop, DiogoPocoMaDiogo riesce a dimostrare il doppio della sua età. Particolare anche la didascalia: “Ci vediamo nei libri di storia, 2020”. Ora sappiamo che nei pre-partita, mentre tutti ascoltano musica coatta, lui sceglie i podcast di Alessandro Barbero.

Alessio Romagnoli

Stile impeccabile per il nostro capitano, che in giacca e camicia bianca ci dedica un testo intenso pieno di “A chi”, forse un omaggio a Fausto Leali. A noi basta che non intoni “Ti lascerò”, perché abbiamo ancora bisogno di lui e non vogliamo ritrovarci a cantare un malinconico “Mi manchi”. Ora ci viene il dubbio: chissà se oltre a Ibra ci ritroveremo anche Romagnoli a Sanremo.

Samu Castillejo

Ah! Invidioso della moda dei terzini, Castillejo col suo fare nutriesco si introduce in casa di Theo e ruba tutto l’ambaradan, per poi postarlo sul suo profilo Instagram. Samu indossa pantaloni neri larghi, scarpe bianche e camicia altrettanto bianca. Nella foto lo vediamo tenere un palloncino e siamo un po’ preoccupati che possa volare via con lui, ma in realtà riesce a restare a terra grazie ai chili di brillocchi che indossa sempre: a questo punto pensiamo gli servano da zavorre per evitare di essere trascinato via da un colpo di vento.

Jens Petter Hague

Il giovane Hauge fa sfoggio del suo italiano e commette un piccolo errore, ma lo perdoniamo: abbiamo visto che si sta applicando molto, presto imparerà a farci gli auguri come si deve, apprezziamo comunque il tentativo. La didascalia prosegue in inglese e migliora, così come ci aspettiamo di veder migliorare lui, che ha già dimostrato di poter essere molto utile alla causa.

Brahim Diaz

Lo spagnolo, cinico, ne approfitta per guadagnare follower con un concorso random, giocando sul fatto che il suo numero di maglia sia proprio il 21. In mezzo ci infila anche gli auguri en passant, e subito dopo ci spiega le regole del suo gioco molto meglio di quanto non facciano quelli di ComunqueMilan nelle loro dirette. Che poi non è che ci voglia molto.

Franco Baresi

Attenzione, non è un fake: Franco Baresi ha messo non uno, non due ma ben tre punti esclamativi!!! Devono avergli hackerato l’account Twitter, non c’è altra spiegazione.

(Leonardo Mazzeo)

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